L'Associazione

ARS ANIMI...spieghiamo un po' meglio cos'è... nasce come nome di un'associazione culturale all'interno della quale l'arte assume ogni genere di espressione...dalle arti visive all'arte gastronomica...dal gusto estetico alla passione enologica... l'idea è di alessandro genchi, fotografo per passione, artista per amore, alla continua ricerca di modi nuovi per esprimere il tumulto di emozioni che avvolge ciascuno di noi. vorremmo creare uno spazio all'interno del quale dialogare liberamente su ogni forma d'arte, esprimere desideri ed opinioni, spazio di confronto, talvolta scontro... il nome latino riecheggia il passato...ma vuole essere trampolino di lancio per il futuro dove l'animo diviene il protagonista, l'arte che ne scaturisce il frutto migliore...

lunedì 24 dicembre 2007

Auguri!!!

Carissimi, Vorremmo augurare a tutti voi un Buon Natale e mettere sotto il vostro Albero un piccolo pensiero per voi: Un augurio sincero per un Natale Sereno! Vorremmo augurarvi anche un Felice 2008, pieno di soddisfazioni, di collaborazioni, di riscontri, di arte, di emozioni e di evocazioni.. Vorremmo augurarvi un 2008 che faccia il Botto! Con l’augurio che ognuno di Noi trovi, ed esprima la propria anima attraverso l’arte, Vi invitiamo ad entrare a far parte di Ars Animi, v’invitiamo anche a collaborare, a chiacchierare, a scambiarsi mail, informazioni, pubblicazioni e pubblicità… Ma cosa più importante invitiamo tutti Voi ad Emozionarsi ed Esprimersi con noi di Ars Animi. Nel 2008 visitate il nostro sito.. I nostri eventi.. Leggete la nostra rubrica cartacea su “Puglialive”.. Ascoltateci durante il programma “Ars Animi” Su Radio Imago.. Trasformate le vostre emozioni in Arte... con Noi… Si può!! Parleremo di Arte, parleremo di Voi e con Voi, daremo ascolto e voce ai vostri pensieri, e alle vostre idee, creeremo un salotto di confronto e ascolto dove l'animo diviene il protagonista, l'arte che ne scaturisce il frutto migliore... Davvero in augurio di cuore sincero… Buone Feste!!!

lunedì 12 novembre 2007

Tavolo Del Gusto

Presso la Torre Pelosa, sita in Torreamare (BA), sabato 27 e domenica 28 ottobre 2007, l’Associazione Artistico Culturale Nazionale Ars Animi ha allestito una “gustosa” mostra interattiva, sfondo per il “Tavolo del Gusto”- tavolo di lettura critica di portfoli fotografici che ha visto come lettore il collaboratore DAC FIAF Alessandro Genchi – inserito nel più ampio progetto “Immagini del Gusto”. Quest’ultimo è nato dai comuni sforzi della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) e del CIFA (Centro Italiano Fotografia D’autore), ai quali si è aggiunta la proficua collaborazione del circuito GAI (Giovani Artisti Italiani), al fine di effettuare una ricerca sul rapporto contemporaneo con il cibo, in cui quest'ultimo è un espediente per parlare dei ritmi, della abitudini, della produzione e dei mercati che rivestono grande importanza per descrivere l'attualità. Colazioni, pranzi, cene, cucina tipica, sapori antichi, fast food, dall’agricoltura alla consumazione passando per la produzione, mercati, pubblicità, disgusto… Tutto è fotografabile purché riesca ad intrigare le papille gustative di coloro che nel maggio 2008 visiteranno una o più tra le 200 mostre allestite in tutta Italia. Il Tavolo del Gusto organizzato da Ars Animi è stato un’aperitivo a ciò che sarà preparato per la mostra del 2008; l’idea fondante della mostra è stata l’interattività: “toccare con mano, avvertire con i sensi”. Chi è venuto a visitare la mostra si è trovato di fronte due tavoli apparecchiati in un ambiente domestico abilmente ricreato proprio per far “sentire a casa” il fruitore; nella prima stanza sia il sabato che la domenica è rimasto stabile il tavolo della colazione su cui troneggiava una ciambella che con il suo manto bianco e il suo profumo fruttato invitava ad accettare il monito che gli associati hanno lasciato sullo stesso tavolo… “ Si prega di.. Assaggiare”; nella seconda stanza ecco avvicendarsi la cena del sabato a base di carne con il pranzo della domenica a base di pesce. Come ha reagito la Gente? Chiunque si aspettava di vistare una “comune” mostra, si è sorpreso dinanzi alla collezione di otto fotografie poste a “contorno” dell’installazione. Passati i primi minuti, i fruitori hanno iniziato a sentirsi a casa interagendo – degustando l’opera. Le situazioni degustative venutesi a creare sono state riprese dai soci Ars Animi tramite video incursioni che saranno montate e proiettate nell’ambito della grande mostra “Immagini del Gusto” 2008, alla quale noi tutti siamo invitati. Articolo tratto da www.puglialive.com A Cura di Valentina Difino http://www.arsanimi.com/Rivista/tabid/71/Default.aspx

lunedì 4 giugno 2007

Arte è espressione
Arte è colore
Arte è allegria
Arte è rifugio
Arte è alternativa
Arte è possibilità
Arte è conoscenza
Arte è spazio
Arte è libertà
Arte è apertura
Arte è crescita
Arte è piacere
Arte è sensibilità
Arte è libero sfogo
Arte è deserto
Arte è isola felice

lunedì 28 maggio 2007

Degustare attraverso la psicologia e la comunicazione

La nostra associazione, si spinge ancora più verso l’espressione emozionale… Vogliamo raccontare attraverso le immagini le arti visive, le sensazioni che percepiamo dai nostri organi sensoriali…….. Il gusto…. L’udito… L’olfatto... Il tatto… La vista… La mente… Suona strano ma esiste un sesto senso “la mente” (il cervello) che coordina e rielabora i classici cinque sensi. Esso fa propri i fattori percepiti, li conserva nella la memoria, li filtra attraverso la coscienza, producendo nuove evocazioni sensoriali al contatto di nuovi, e simili fattori percettivi. Esplicito meglio… Il nostro corpo, percepisce sensazioni sensoriali che vengono trasmesse al cervello attraverso impulsi nervosi. Il cervello raccoglie le informazioni essenziali recepite e le immagazzina nella memoria. Le percezioni inoltre passano anche attraverso la coscienza che evoca esperienze sensoriali similari tratte dalla memoria, li rielabora e concretizza ciò che in quel momento stiamo vivendo al livello sensoriale fornendo un “immagine” rielaborata al centro di risposta, il quale la percepisce e la trasmette come stimolo esterno e come risposta interna. la risposta interna a sua volta crea ricordi sensoriali costituendo ed ampliando il bagaglio evocativo memoriale. Dunque come avete notato le percezioni esterne vengono integrate da una percezione interna, il Sesto senso, la Mente, che somma alle sensazioni determinabili oggettivamente, un elemento soggettivo, producendo effetti sul piano emozionale. Comprendere questi meccanismi è molto importante quando si gioca con le sensazioni, con le emozioni, con l’arte! Credo fortemente che per diventare esperti di una comunicazione, ovvero se si vuole comunicare al mondo ed esprimere le sensazioni più insite nel proprio essere, nella propria anima, bisogna partire dal comprendere i meccanismi del come, cosa e perché, bisogna capire come funziona il nostro organismo di fronte a determinare situazioni . In questo modo potremmo comunicare efficacemente ciò che abbiamo degustato, esprimendo concetti di alto valore, e tal volta esprimendo a pieno l’essenza della nostra anima. Una similitudine: Immaginate un profumo intenso........ Per sentire ogni sua sfumatura dovete ispirare profondamente e lentamente, trattenere per un pò le particelle di aria che racchiudono ogni minimo dettaglio, recepirle, ed espirare altre tanto lentamente rilasciando il profumo poco per volta per comprendere gli ultimi dettagli di quell'essenza che vi abbraccia, e provoca in voi delle sensazioni delle EMOZIONI La parola chiave quindi può essere……. DEGUSTARE…… Degustare un’opera d’arte visiva, un vino, un sigaro, un suono, un corpo, un pensiero... Comprenderne appieno l’essenza per riconoscerne le qualità, portandosi con se quell’esperienza degustativa che può aver allietato i vostri sensi. A parole è molto difficile da spiegare “su due piedi”, per comprendere ciò bisogna approfondire ed effettuare degli studi di psicologia, di comunicazione , di anatomi, e di fisiologia. Miscelando il tutto! La nostra associazione propone quindi dei seminari sulla comunicazione e psicologia dell’immagine, accompagnandoli se è possibile da concrete esperienze percettivo Degustative. L’intenzione è quella di creare veri laboratori emozionali, nei quali degustare ed esprimere attraverso l’arte le sensazioni emozionali percepite.

domenica 6 maggio 2007

Fuego del Flamenco!

Per terminare la sezione, inserico ancora due immagine.... Questa volta non è un dittico.. Le fotografie tracciano i veloci movimenti della ballerina, la scia che essa lascia con il suo corpo, viene impressionata sulla pellicola.... La sua immagine, l'immagine del suo essere, le linee del suo corpo danzante al ritmo del flamenco trasformano uno spettacolo di danza teatrale.. in un laboratorio emozionale.. Le emozioni sussultano... le immagini fermano la scena, catturando lo scorrere fluido ed inesorabile dei movimenti temporali ed emozionali. Il FUEGO!!!! Elemento dinamico... esso è costantemente in mutazione, cambia istante dopo istante, l'ardere dei una fiamma raffigura la metamorfosi, la trasformazione per eccellenza! L'essere viva l'essere affascinate, l'avere delle cromie calde e coinvolgenti bloccano l'occhio del fruitore nell'osservare le mille immagini che un fuoco ardente con la sua danza riesce a raffigurare. il fruitore dunque si sente avvolto dal calore che esso sprigiona... come un' abbraccio materno. Cosi il Flamenco con la sua Tabla, il suo ritmo la sue cromie, i suoi movimenti, con la sua danza riesce a coinvolgere lo spettatore anche i ballerini di questa danza agli occhi di un osservatore esperto si tramutano in quella fiamma ardente che chiamiamo Fuego! Buon viaggio Alessandro Genchi

giovedì 26 aprile 2007

Fuego del Flamenco

Hola!!! Una particolare immagine per esprime un miscela esplosiva..... l'unione sensoriale della musica travolgente e tradizionale, con le cromie accentuate hanno scatenato un sussulto per la mia anima e una danza per la mia macchina fotografica, mezzo con cui esprimo la mia ARTE! il mio più totale coinvolgimento nel ritmo del Flamenco Madrileno, e l'appagamento del senso olfattivo e gustativo grazie ad una Frizzante Sangria e un delizioso piatto di Jambon iberico De Belota (si scioglie al palato) presso il Nuevo Espacio Scènico, locale culturale, riservato, "In", hanno scatenato in me l'essenza Spagnola! Spero di riuscire a trasmetterla attraverso questa immagina realizzata a Dittico con due fotografie. Tratto dal mio ultimo Viaggio a Madrid

sabato 21 aprile 2007

un augurio di tutto cuore

...sembra proprio che il viandante stia camminando...sulla via giusta...e giorno dopo giorno ad ogni passo la sua conoscenza si amplia con nuove esperienze...prosegue la ricerca della bellezza... il mio vuole essere un augurio di tutto cuore affinchè, attraverso la fotografia che tu hai scelto come massima espressione della tua arte...,la tua crescita personale possa accompagnarsi ad una comprensione sincera del tuo essere da parte di tutti coloro che potranno "vivere" le tue opere... grazie...

martedì 17 aprile 2007

ARS ANIMI...spieghiamo un po' meglio cos'è... nasce come nome di un'associazione culturale all'interno della quale l'arte assume ogni genere di espressione...dalle arti visive all'arte gastronomica...dal gusto estetico alla passione enologica... l'idea è di alessandro genchi, fotografo per passione, artista per amore, alla continua ricerca di modi nuovi per esprimere il tumulto di emozioni che avvolge ciascuno di noi. vorremmo creare uno spazio all'interno del quale dialogare liberamente su ogni forma d'arte, esprimere desideri ed opinioni, spazio di confronto, talvolta scontro... il nome latino riecheggia il passato...ma vuole essere trampolino di lancio per il futuro dove l'animo diviene il protagonista, l'arte che ne scaturisce il frutto migliore...
Le forme di un corpo, le linee della terra, le astrazioni cromatiche di un macro, le sfumature dinamiche, il gioco di luci, di colori, di ombre e di riflessi, ci riportano in una realtà ovattata, in un’atmosfera subconscia, percorrendo il sentiero delle nostre emozioni. L’anima, dunque, diviene la parte principale dell’opera d’arte. Quando un artista dipinge, lascia che il pennello scorra fluidamente sulla propria tela in armonia con i propri sensi; quando un fotografo cattura quell’attimo che fugge “deve lasciare che mente, corpo e cuore si allineino” (Henri Cartier Bresson), imprimendo quella convulsione di emozioni che ha dentro di sé, su una pellicola o un file. Tornando un attimo agli arbori della filosofia, che trovano riscontro nella realtà più semplicistica, vi chiedo: Una penna senza inchiostro è una penna? Un bicchiere bucato è un bicchiere? Un corpo senza vita è un corpo? Una persona senz’anima è una persona? Una fotografia senza emozioni è una fotografia? Potremmo filosofeggiare su tali questioni per anni, senza mai venirne a capo; eppure tutti i soggetti a cui si fa riferimento mancano di un elemento essenziale che talvolta ne specifica la funzione e fa sì che essi siano quel che sono. La danza dell’anima, dunque, non è altro che il vivere a pieno la propria emotività, facendo sì che la propria anima salti e piroetti cogliendo gli aspetti più svariati e surreali della realtà.

giovedì 12 aprile 2007

Perchè non inserisci qualche notizia in più sul tuo blog? Ars animi...è parte di te! in bocca al lupo

Identità

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Αλεξανδρος